Prestiti tra Privati, Prestiti Peer to Peer o Social Lending: di cosa si tratta?
Nati nei paesi anglosassoni e arrivati da qualche anno anche in Italia, i Prestiti tra Privati, noti anche come Prestiti Peer to Peer o Social Lendig, sono ad oggi un fenomeno molto interessante ed una concreta evoluzione del mercato creditizio, che ha colto l’opportunità del web per sviluppare questo nuovo modo di concedere prestiti. Ma di cosa si tratta esattamente?
Parliamo di una modalità di prestito alternativo ai soliti canali bancari o finanziari. I prestiti tra privati non sono altro che una particolare forma di finanziamenti, generalmente non finalizzati e quindi molto simili ai prestiti personali, erogati da istituti finanziari specializzati, autorizzati da Banca D’Italia, che raccolgono il denaro da privati per prestarlo ad altri privati. Il tutto avviene, generalmente, attraverso una piattaforma web.
Come funzionano i prestiti tra privati?
E’ molto semplice! Il cliente privato richiede un prestito compilando una scheda online. La richiesta viene valutate e se il richiedente possiede i requisiti di merito creditizio, definiti dalla piattaforma, la stessa viene inserita in un marketplace. A questo punto, il prestatore, sempre soggetto privato, verifica nel marketplace la richiesta fatta e quindi il grado di affidabilità del richiedente e se lo ritiene adeguato decide di concedere il prestito. In genere il prestatore, per diversificare il rischio dell’investimento, copre solo una parte del prestito e tende a prestare a diversi richiedenti. La società finanziari da tutto questo ricava una commissione. Questo nuovo modo di fare credito ha come obbiettivo quello di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, evitando l’intermediazione degli istituti bancari.
Il vantaggio per il richiedente è quello di riuscire a spuntare un tasso più basso rispetto al canale dei prestiti personali tradizionali.
I prestiti tra privati potranno sostituire la cessione del quinto?
Sicuramente, i prestiti tra privati, anche se ad oggi ancora in una fase embrionale, potranno diventare, nel prossimo futuro, una valida alternativa ai finanziamenti personali. Ma dovranno offrire dei vantaggi concreti che ad oggi si vedono poco! Difficilmente, invece, questa tipologia di prestito potrà mai essere un’alternativa valida alla Cessione del Quinto!
I motivi sono semplici ma altrettanto importanti:
Il prodotto Cessione del Quinto prevede importi elevati arrivando fino a 75.000 euro di erogato mentre i prestiti tra privati prevedo piccoli importi e quindi sono visti come un sorta di microcredito. Il prestito con Cessione del Quinto prevede una durata fino a 10 anni mentre i prestiti tra privati massimo 72 mesi inoltre, altra differenza importante è quella che i prestiti tra privati prevedono un merito creditizio positivo del cliente, mentre la cessione del quinto prevede la possibilità di finanziare anche persone protestate o cattivi pagatori.