Home / Blog & News / Rapporto Confcommercio sulle spese degli italiani: sempre più prestiti per la casa

La struttura dei consumi degli italiani si modifica molto lentamente, ma negli ultimi anni le spese destinate all’abitazione (dall’arredamento alla ristrutturazione) hanno subito una grossa crescita. E’ questo quanto è emerso dall’ultima analisi “Consumi e Prezzi” pubblicata dall’Ufficio Studi di Confcommercio.
Il dato non risulta poi così “sconcertante” vista l’evoluzione che hanno avuto i finanziamenti per la casa, resi molto più accessibili e con delle condizioni molto convenienti.

Come sono cambiate le spese degli italiani negli ultimi 20 anni secondo il rapporto di Confcommercio?

L’analisi effettuata da Confcommercio ha preso in considerazione un enorme lasso di tempo. Il periodo in questione è quello che va dal 1995 al 2017. Quella che è emersa è stata a tutti gli effetti una tendenza inversa: mentre prima, 20 anni fa gli italiani spendevano di più per il cibo e per l’abbigliamento (-4,5% rispetto a 20 anni fa), adesso il focus si è spostato altrove: una parte del reddito viene impiegata puntualmente per le spese per la casa (+5,5% rispetto a 20 anni fa), dall’acquisto di un nuovo mobile ad interventi ordinari o straordinari.

Bilancio familiare: cambio di destinazione verso le spese per la casa. Quali sono le cause? Quali i nuovi trend?

Negli ultimi 22 anni analizzati da questa indagine, c’è stato un profondo cambiamento in ogni aspetto della realtà quotidiana che hanno investito la società, mutandone le abitudini. Se da una parte nel settore dell’abbigliamento si spende di meno, anche perché sono entrati in gioco dei “player” importanti che hanno strappato e conquistato una propria fetta di mercato giocando su politiche di prezzo concorrenziali, dall’altra in tutto quello che riguarda le nuove tecnologie le spese familiari sono aumentate. Per esempio, sempre nel campo della casa, è nato un nuovo mercato, quello della “domotica”, della “smart home”, della casa intelligente e robotizzata. Sempre più famiglie destinano parte del proprio reddito o chiedono dei prestiti per innovare dentro le proprie mura domestiche.

Un altro aspetto, totalmente differente, ma interessante da segnalare è quello della crescita delle spese per la salute personale. Quest’ultimo fenomeno è direttamente collegato all’innalzamento dell’età media della popolazione italiana. La conferma di ciò arriva da un’altra analisi, pubblicata da GfK, sui “nuovi senior”. Oltre 13 milioni di italiani hanno tra i 55 e i 75 anni. Di questi, circa il 20% è considerato un “senior attivo”: si cura di più, pratica sport, viaggia e innova costantemente la sua principale abitazione. Più all’avanguardia anche a livello tecnologico, usano smartphone e tablet quotidianamente. Per realizzare i propri desideri in tarda età chiedono anche finanziamenti on line o cercano dei prestiti per pensionati direttamente su internet.

Rapporto Confcommercio sulle spese degli italiani: sempre più prestiti per la casa ultima modifica: 2017-10-13T17:55:48+00:00 da directafin s.p.a.
Data: 13 Ottobre 2017

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