Gli italiani cominciano il 2018 richiedendo più prestiti. Infatti, il primo mese dell’anno rispetto allo stesso del 2017 ha registrato una crescita del 3,3% delle richieste di finanziamenti al consumo. I dati provengono dal Barometro di CRIF. La spinta più importante è stata data dai prestiti personali che hanno registrato addirittura un picco del +13% dopo una costante crescita per tutto lo scorso anno.
Un dato negativo arriva invece dai “prestiti finalizzati” con una flessione del -3,3%. A cosa è dovuta questo calo? Il valore sembra sia stato condizionato dalla diminuzione della richiesta di finanziamenti per l’acquisto di auto o a beni dall’importo più contenuto. I prestiti non finalizzati, come ad esempio la cessione del quinto, invece risultano una delle forme di finanziamento più gradite dagli italiani.
Credito al consumo 2018: dati “tecnici” delle richieste di prestiti del mese di gennaio
Anche l’importo medio richiesto, da parte delle famiglie italiane, è aumentato ed ammonta a 9.372 euro, un valore che supera del 7,4% quello di gennaio 2017, ma non solo. Con questa cifra è stato segnato il record degli ultimi 7 anni con l’importo medio più alto richiesto, avvicinandosi al picco massimo di febbraio 2010 quando la quota massima ha toccato i 9.630 euro.
Il 60,3% delle richieste per prestiti finalizzati riguarda importi che rimangono sotto i 5.000 euro mentre per i prestiti personali, la cifre più richieste sono tra i 10.000 e i 20.000 euro.
L’Executive Director di CRIF ha dichiarato che i nuovi stili di vita e le nuove abitudini al consumo hanno favorito nuove modalità di interazione anche con il mercato del credito. Per esempio, sono sempre più gli italiani che richiedono i prestiti online e che prima di portare avanti una proposta di una società, calcolano diversi preventivi per trovare l’offerta migliore.
Credito al consumo 2018: qual è l’età media dei richiedenti i prestiti personali?
Se si va ad osservare la distribuzione delle richieste per fasce di età sembra che chi ha maggiormente richiesto dei prestiti personali ha tra i 45 e i 54 anni (circa il 25,4% del totale) subito seguiti da chi ha tra i 35 e i 44 anni con un 23,2%.