E’ vero che gli italiani sono un popolo di risparmiatori? Se si considera la prima casa, assolutamente sì, infatti un italiano su tre, ha una casa di proprietà, ma come hanno acquistato l’abitazione? Sempre un italiano su tre ha contratto un mutuo con una rata mensile media di 360 euro. Una riflessione potrebbe sorgere spontanea: si può considerare che una persona abbia una casa di proprietà se ancora sta pagando il mutuo? La casa diventerà di proprietà a tutti gli effetti una volta finito il pagamento. Al massimo si può asserire che sarà per il 50% della banca e per il 50% del mutuatario. I dati sono stati diffusi da Crif, osservatorio creditizio nazionale ed in generale, in Italia, il 34,6% della popolazione ha un debito che sta ancora restituendo a rate. A quanto pare gli italiani richiedono prestiti e mutui per non rinunciare a soddisfare un proprio desiderio.
Quali sono i beni o i servizi per cui gli italiani richiedono prestiti?
Accertato che gli italiani sono non solo risparmiatori ma anche debitori, per cosa si indebitano di più? Le spese che troviamo ai primi posti sono quelle per affrontare l’acquisto di un automobile e le spese dentistiche. Subito dopo troviamo altre finalità: c’è chi chiede un prestito personale per far fronte a delle bollette con importi elevati o chi li richiede per saldare delle sanzioni amministrative ricevute.
Esistono sempre i microfinanziamenti atti all’acquisto di televisori, smartphone o tecnologie di ultima generazione ma, un fenomeno in netta crescita, riguardo la richiesta di finanziamenti online, sono i prestiti per le vacanze a cui gli italiani difficilmente sono disposti a rinunciare. La ripresa della richiesta di credito è in aumento, non solo in questi ambiti, ma anche per quanto riguarda i mutui, che anche se molto lentamente, sono in netto miglioramento rispetto agli ultimi anni.
Ecco come gli italiani richiedono prestiti!
Una parte sempre più rilevante di richieste di prestiti effettuate dagli italiani riguarda la cessione del quinto, prodotto finanziario che permette di ottenere importi molto elevati, fino a 75.000 €, da restituire in 10 anni con rate mensili. Qual è la particolarità della cessione del quinto? Come suggerisce il nome stesso, l’importo della rata che si andrà a pagare per restituire la cifra ottenuta non potrà essere superiore di un quinto dello stipendio o della pensione netta.