I mutui per la casa in Italia hanno un segno positivo. I dati sul mattone provengono dall’ISTAT e segnano un +17% di compravendite rilevate nel 2016 grazie all’aumento di convenzioni notarili stipulate dalle banche per erogare mutui e finanziamenti. Che sia l’inizio della ripresa del mercato immobiliare? Ulteriori conferme di questa crescita provengono da CRIF, Assofin e Prometeia che dopo aver attentamente analizzato il mercato del credito al dettaglio, hanno constatato come ci sia stato un +25,8% di mutui per la casa effettivamente erogati nel periodo che va da gennaio a marzo del 2017. Sicuramente meno rispetto alle stesso periodo dello scorso anno dove è stato segnato un +31,7%, ma sicuramente un dato che ispira fiducia per l’economia italiana.
Quali sono le cause dell’aumento dei mutui per la casa in Italia?
Ciò che ha permesso la crescita dei mutui per la casa erogati in Italia è stata la politica monetaria attuata da Mario Draghi, presidente della BCE, che per dare una spinta all’economia europea ha mantenuto i tassi rasenti lo zero o addirittura in alcuni momenti anche negativi. Al di là di questo, hanno contribuito anche le “battaglie” sempre più competitive tra istituti bancari per proporre le condizioni più vantaggiose per i propri clienti. Da ulteriori rilevazioni svolte direttamente sul campo, tra gli agenti immobiliari, ossia da coloro che lavorano ogni giorno a contatto con case e mutui, sembra che la crescita sia confermata e che anzi, nei principali centri italiani dovrebbe esserci un aumento dei prezzi dell’1-2% entro il prossimo anno.
Quale sarà lo scenario futuro per mutui per la casa e degli istituti bancari?
I mutui per la casa continueranno ad essere una dei prodotti finanziari più richiesti dagli italiani, quello che cambierà o meglio, che dovrebbe cambiare, saranno le modalità del servizio. Sempre più istituti bancari dovranno infatti spostarsi su canali digitali sia per quanto riguarda l’acquisizione di nuovi clienti, sia per la gestione di quelli già presenti nel portafoglio.
Il mercato digitale ha totalmente rivoluzionato l’approccio dei consumatori verso il mondo dei finanziamenti, dai mutui ai prestiti, sempre più italiani ormai finiscono per effettuare le prime valutazioni online. La decisione “d’acquisto” effettiva può poi concretizzarsi in filiali, ma sempre più spesso si effettua una prima fase di analisi e di scrematura grazie ad internet.